SII LUCE!

Luce

Caro giovane, prima di iniziare un percorso nuovo che ci accompagnerà lungo tutto il 2022, ci lasciamo cullare ancora un po’ dalla ricchezza e dolcezza del Natale, dal Mistero di un Dio Bambino, l’Emmanuel.

Uno dei tratti di Dio che più mi ha colpito contemplando il Mistero del Natale è il tratto della luce. Ricordate il Vangelo del giorno di Natale?

1In principio era il Verbo,

e il Verbo era presso Dio

e il Verbo era Dio…

4In lui era la vita

e la vita era la luce degli uomini;

5la luce splende nelle tenebre Read more

Nel mese di gennaio affidiamo queste intenzioni all’intercessione di Madre Chiara Ricci

Le condizioni di salute di: Suor Patrizia, Sara, Ivana, Enza, Maria Grazia, Sandra, Aladina, Luca, Luciano, Daniela, Costanza, don Sergio, Maria, Giorgio, Alessia, Michele, Giorgio, Dolores, Erminio, Fabri-zio, Debora, Leone, Alessia, Assunta, Alessandro, Lorenzo, Daniele, Cristian, Ornel-la, Mariama, Lorenza, Omar, Nisa, Fabio, Amalia, Rita, Daniele, Marida, Paola, Marcella, Andrea, don Giuseppe, Pinuccia, Simone, Paolo, Irma, Francesco.

e dei piccoli: Massimo, Carlo, Claudietta, Milo, Arianna, Alessandro, Alice, Martina.
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Aspettando il Natale con madre Chiara

Presepe

Gesù bambino si degni di sempre tenerla sorretta delle più distinte sue grazie.

Questa frase, che agli orecchi di oggi può sembrare un po’ strana e poco comprensibile a causa di un italiano un po’ vecchio, è tratta da una lettera che madre Chiara scrive al vescovo mons. Sciandra il 23 dicembre 1881, pochi giorni prima di Natale.

Il significato della frase è un semplice augurio affinché Gesù Bambino possa proteggere e sostenere il vescovo e ricolmare la sua vita di doni. Colpisce che l’invocazione non sia rivolta genericamente a Dio o al Signore Gesù, ma proprio a Gesù Bambino ricordando come questi, fin dalla sua venuta nel mondo, sia stato portatore di salvezza e di grazia per tutti gli uomini. Read more

Dove ha diretto i suoi passi

Graziella e la sua famiglia

Con la mia famiglia, qualche annetto fa!

Sono Graziella, dal 2013 suor Graziella, forse mi conosci così.

Sono originaria di un paese della provincia di Salerno: Bellizzi. Per intenderci, un paese vicino Battipaglia la patria della Mozzarella di bufala campana dop!

Sono seconda delle tre figlie, tutte femmine, che i miei genitori hanno avuto! Loro, i miei genitori, sono entrambi di un paesino del Cilento, e questo va detto, perché il suono della mia voce e il gusto delle pietanze che cucino -per pochi, non sono una grande chef!- è impregnato di quella terra! Read more

UNomeunaPromessa#11 – Il Nome di Dio

Traguardo

Caro giovane,

               eccoci all’ultima tappa di questo nostro itinerario, iniziato ormai ben…quasi un anno fa!

Abbiamo cercato di penetrare dentro i tesori che custodisce il tuo Nome, tesori inaspettati e belli da scoprire, tesori che hanno a che fare con la preziosità della tua esistenza e con la grandezza della vita alla quale sei chiamato. E a volte in maniera più esplicita altre volte tra le righe abbiamo conosciuto un po’ di più il volto di Colui che ti ha chiamato all’esistenza e che ti chiama ogni giorno alla Vita vera: Dio! Read more

Signore, insegnaci a pregare – Testimonianze

Gianluca

Ecco le testimonianze di due partecipanti al percorso online Signore, insegnaci a pregare

Mi chiamo Gianluca, ho 19 anni e vivo a San Gottardo in provincia di Vicenza. Non conoscevo né le suore Francescane Angeline, né le iniziative della Pastorale Giovanile. Ho visto nelle storie Instagram di un mio amico, Matteo, la notizia del percorso online “Signore insegnaci a pregare” e ho pensato di fare questa esperienza innanzitutto per me stesso e per rafforzare la fede in Dio. Ho quindi deciso di informarmi scrivendo direttamente al profilo della PGV e mi hanno invitato a partecipare. Read more

Necrologio di madre Chiara Ricci

Madre Chiara Ricci

I mesi di settembre e ottobre sono particolarmente legati alla memoria della fondatrice delle suore francescane angeline: è in questo periodo che si svolgono le giornate di spiritualità durante le quali viene fatta memoria del transito al cielo di madre Chiara. Ella morì infatti il 1° ottobre 1900, a Castelspina. Prendendo spunto da questa ricorrenza, vogliamo oggi leggere insieme il necrologio che venne pubblicato in sua memoria su un giornale di Alessandria il 20 ottobre 1900.

Oggi siamo abituati a necrologi brevi e concisi, il cui scopo è dare semplice notizia della morte di una persona. Colpisce, pertanto, innanzitutto la lunghezza del testo che si rivela essere quasi una breve biografia di Chiara Ricci e che non tralascia nessuna delle tappe fondamentali della vita della fondatrice. Read more

Dio sa quello che fa

Gennaio 2012. Arrivo ad Assisi per seguire il corso vocazionale tenuto dai frati del SOG. Ero alla ricerca di un’esperienza che mi permettesse di approfondire il mio rapporto con Dio in un periodo in cui erano pochi i momenti del mio quotidiano in cui riuscivo nutrire e approfondire la mia fede. Avevo sempre coltivato la mia relazione con Dio fin da quando ero piccola, prima in famiglia e poi negli scout, ma giunta all’università e lasciato il percorso nello scoutismo sentivo il bisogno di imparare a vivere la mia fede in un nuovo quotidiano. Read more

Madre Chiara e la scuola

Questo mese leggiamo insieme uno scritto un po’ particolare e meno conosciuto di madre Chiara. Si tratta della “pubblicità” redatta da lei stessa e pubblicata su un giornale di Alessandria per promuovere e far conoscere l’educandato da lei fondato a Castelspina.

Settembre è infatti un mese strettamente legato alla scuola: bambini e ragazzi ritornano sui banchi dopo la pausa estiva e gli studenti universitari sostengono gli esami in attesa della ripresa delle lezioni. Vogliamo quindi scoprire insieme quale idea avesse madre Chiara della scuola. Read more

Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi

Lamberto e Giulia

A volte noi ce lo chiediamo: ma è proprio vero? Tra 15 giorni ci sposiamo? Adesso cerchiamo di raccontarvi come le vie del Signore possano essere inaspettate, imprevedibili e meravigliose.

Sono Lamberto, ho 34 anni e sono docente e ricercatore di economia, nato e cresciuto nella splendida culla del Rinascimento, Firenze. Da ventenne sono stato il classico ragazzo di città, interessato al divertimento, alle comodità, al benessere e agli amici, senza mai trascurare una delle mie grandi passioni: lo studio. Dopo una serie di “fallimenti” sia relazionali che sentimentali, ho deciso di provare a dare una svolta alla mia vita, facendo quella che all’epoca mi sembrava letteralmente una follia: a Capodanno 2017, invece che divertirmi come tutti gli altri miei amici, partecipai al corso SOG “Vocazionale” ad Assisi. Fu proprio come mi promisero i frati francescani: quel corso segnò un ribaltamento nella mia vita, delineando un “prima” e un “dopo” corso Vocazionale nella mia crescita, sia come persona che come credente. Non solo perché ho avuto la possibilità di conoscere dei ragazzi meravigliosi, semplici e pieni di gioia, da tutta Italia, ma anche perché mi colpì molto la capacità dei frati e delle suore francescane di coinvolgere e appassionare centinaia di giovani al Vangelo, accompagnandoli nel discernimento vocazionale, il tutto con canti, balli e risate. Il mio desiderio più grande durante il corso era capire perché continuavo a sbagliare, a rimanere fermo nella mia vita, a non trovare la mia anima gemella? Cercai di bussare alla porta del Signore più volte, finalmente in silenzio, in ascolto, abbandonato alla Sua volontà. Read more