Qui la mano, Dio! #5 – Mano che provvede

Eccoci al 5° appuntamento del nostro percorso dal titolo “Qui la mano, Dio!” attraverso il quale stiamo scoprendo il volto di Dio a partire dalle sue mani. Per chi avesse iniziato solo ora a seguire il nostro blog potrebbe essere utile darsi una letta all’articolo del mese di febbraio

Il tratto delle mani di Dio che in questo mese vogliamo conoscere ci viene consegnato direttamente dalla natura in questo tempo di primavera incamminata verso l’estate.

È una vera esplosione di colori e di vita che ritorna dopo il riposo invernale. Bella questa ciclicità della vita, questo alternarsi ordinato delle stagioni, nonostante i cambiamenti climatici… Tanto abbiamo da imparare dalla natura, a partire dal ritmo ordinato che la governa! Read more

Maria madre di Misericordia

Nel mese di maggio, mese dedicato alla devozione di Maria, vogliamo approfondire il rapporto di madre Chiara con la Vergine e lo facciamo a partire dalle ultime parole da lei pronunciate prima di morire:

Maria madre di Dio, madre di Misericordia santificate l’anima mia

Negli ultimi istanti della sua vita, quando era chiaro per lei che di lì a poco avrebbe incontrato il suo Sposo, madre Chiara si affida alla Vergine Maria nella sua accezione di madre di Misericordia. Questo affidamento, pur nella sua semplicità, ci dice molte cose. Innanzitutto ci parla della sua storia con Dio e dei primi passi che lei compì nella fede: a Savona infatti è presente il Santuario di Nostra Signora della Misericordia e qui madre Chiara si è recata più volte nella sua giovinezza. Una volta a Castelspina decise di portare copia dell’immagine di Maria madre di Misericordia in convento ed è possibile che su di essa pose il suo sguardo prima di morire. Ma la sua devozione alla Misericordia non caratterizza solo l’inizio e la fine della sua vita. Tutta la sua esistenza fu infatti segnata da un affidamento costante alla misericordia divina, atteggiamento tipico di chi pone fiducia in Dio. Read more

Dio, vivo e vero, sempre ci guarda

Pasqua

In questo tempo immerso nel mistero pasquale della morte e risurrezione di Gesù, continuiamo a rivolgere lo sguardo a madre Chiara col desiderio di comprendere questi giorni anche grazie alla sua parola e al suo modo di vivere il rapporto con Dio. Tra le memorie e testimonianze che la ricordano e che narrano la sua vita, si trova una frase che si lega bene al mistero che stiamo vivendo in questi giorni:

Dio, vivo e vero, sempre ci guarda

Quale fu l’occasione in cui venne pronunciata? Madre Chiara rivolge questo ammonimento a una giovane suora che, durante le preghiere della sera, si era distratta e non era riuscita a continuare nel suo ufficio perché le veniva da ridere. La madre il giorno dopo la chiama e con amorevolezza le ricorda che Il coro è il luogo santo dove Dio, vivo e vero, sempre ci guarda. Read more

Qui la mano, Dio! #3 – Mani forate

Caro giovane, siamo alla terza tappa del nostro percorso che ci porterà a scoprire il volto di Dio a partire dalle sue mani. La volta scorsa sei stato invitato a guardare alle mani creatrici di Dio per risalire al suo volto di Creatore, di Colui, cioè, che ti ha formato con le sue mani, proprio come le mani di un esperto vasaio plasmano un vaso di argilla. Io, tu, siamo opera meravigliosa delle mani di Dio!

Il tempo liturgico che stiamo vivendo, la Quaresima, ci mette davanti agli occhi un tratto specifico delle mani di Dio: l’essere mani forate, trafitte. Read more

Ciò farà tanto bene all’anima tua

Continuiamo, anche questo mese, a prendere spunto dalle memorie e dalle testimonianze raccolte su madre Chiara per approfondire la sua conoscenza e vedere insieme il suo modo di vivere la fede e il proprio rapporto con Dio.

Leggiamo insieme il racconto di suor Candida che, attratta dalla vita religiosa e dal carisma francescano, conobbe madre Chiara e decise di entrare nelle suore francescane Angeline.

Candida visse a Castelspina per meno di un anno, i mesi in cui si preparò alla vestizione. Nella sua testimonianza trapela un’immagine molto tenera della fondatrice, che lascia trapelare tutto l’amore e la cura che madre Chiara doveva avere nei confronti delle sue figlie, in particolare delle più giovani che si trovavano all’inizio della loro vita religiosa. Read more

Nel mese di marzo affidiamo queste intenzioni all’intercessione di Madre Chiara Ricci

Le condizioni di salute di: Maria, Andrea, don Giuseppe, Pinuccia, Simone, Paolo, Carlo, Enzo, Rachele, Nicola, Franco, Mariagrazia, Daniela, Luciano, Maria, Sandra, Aladina, Ivana, Sara, Michele, Stefania, Antonio, Dina, Giorgio, Enzo, Fabrizio, Debora, Leone, Alessia, Assunta, Alessandro, Lorenzo, Daniele, Fabiana, Cristian, Ornella, Mariama, Lorenza, Omar, Nisa, Fabio, Amalia, Rita, Daniele, Marida, Giovanni, Angelica, Rinaldo, Daniela, Filippo.

e dei piccoli: Carlo, Claudietta, Massimo, Martin, Aladina, Milo, Arianna, Alessandro, Alice, Martina, Arturo.
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Seguimi, … io ti aiuterò

Nel nostro percorso di approfondimento della vita e della spiritualità di madre Chiara, questo mese facciamo la conoscenza di suor Antonietta. Chi era? E che legame ha con madre Chiara?

Suor Antonietta era una giovane che sentiva dentro di sé il desiderio di seguire Gesù e di consacrare a Lui la sua vita, ma non sapeva trovare la strada giusta. Aveva infatti fatto un’esperienza vocazionale presso le Monache Cappuccine del suo paese ma era rimasta delusa perché non sentiva come proprio il loro stile di vita. Una sua zia Francescana Angelina la invitò a Castelspina per farle conoscere l’istituto nel quale viveva. Antonietta vive con gioia quel giorno che rimarrà per sempre nel suo cuore, tanto che a distanza di anni e ormai anziana lo ricorda così Read more

SII LUCE!

Luce

Caro giovane, prima di iniziare un percorso nuovo che ci accompagnerà lungo tutto il 2022, ci lasciamo cullare ancora un po’ dalla ricchezza e dolcezza del Natale, dal Mistero di un Dio Bambino, l’Emmanuel.

Uno dei tratti di Dio che più mi ha colpito contemplando il Mistero del Natale è il tratto della luce. Ricordate il Vangelo del giorno di Natale?

1In principio era il Verbo,

e il Verbo era presso Dio

e il Verbo era Dio…

4In lui era la vita

e la vita era la luce degli uomini;

5la luce splende nelle tenebre Read more

Nel mese di gennaio affidiamo queste intenzioni all’intercessione di Madre Chiara Ricci

Le condizioni di salute di: Suor Patrizia, Sara, Ivana, Enza, Maria Grazia, Sandra, Aladina, Luca, Luciano, Daniela, Costanza, don Sergio, Maria, Giorgio, Alessia, Michele, Giorgio, Dolores, Erminio, Fabri-zio, Debora, Leone, Alessia, Assunta, Alessandro, Lorenzo, Daniele, Cristian, Ornel-la, Mariama, Lorenza, Omar, Nisa, Fabio, Amalia, Rita, Daniele, Marida, Paola, Marcella, Andrea, don Giuseppe, Pinuccia, Simone, Paolo, Irma, Francesco.

e dei piccoli: Massimo, Carlo, Claudietta, Milo, Arianna, Alessandro, Alice, Martina.
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Aspettando il Natale con madre Chiara

Presepe

Gesù bambino si degni di sempre tenerla sorretta delle più distinte sue grazie.

Questa frase, che agli orecchi di oggi può sembrare un po’ strana e poco comprensibile a causa di un italiano un po’ vecchio, è tratta da una lettera che madre Chiara scrive al vescovo mons. Sciandra il 23 dicembre 1881, pochi giorni prima di Natale.

Il significato della frase è un semplice augurio affinché Gesù Bambino possa proteggere e sostenere il vescovo e ricolmare la sua vita di doni. Colpisce che l’invocazione non sia rivolta genericamente a Dio o al Signore Gesù, ma proprio a Gesù Bambino ricordando come questi, fin dalla sua venuta nel mondo, sia stato portatore di salvezza e di grazia per tutti gli uomini. Read more