Lasciatevi Riconciliare!

Lasciatevi riconciliare!

Gesù può arrivare quando meno te lo aspetti e nelle situazioni più complicate… Lui ha un progetto per tutti noi. Ogni cosa che ci chiama a fare sarà la scelta giusta, come quella che abbiamo fatto io e la mia ragazza Nunzia, di partecipare al corso “Lasciatevi Riconciliare” e vivere insieme la festa del Perdono. L’esperienza ad Assisi è nata unendo un’esigenza e un desiderio… l’esigenza era quella di vivere un’esperienza di fede con la mia ragazza, il desiderio era quello di vivere questa esperienza proprio lì ad Assisi. Organizzare tutto non è stato semplice, ma quando capisci che non sei più solo tu a voler andare, ma è da Lui che parte l’invito ad esserci, si può dire che è fatta. Arriviamo ad Assisi, io fiducioso, ma allo stesso tempo timoroso, carico di dubbi, paure e domande…Ricordo una domanda che mi venne posta proprio la prima sera: “Cosa sai del perdono?”….Grazie all’aiuto delle suore francescane Angeline ho fatto esperienza concreta dell’amore e del perdono del Padre. Ho capito che il Perdono, come dice la parola stessa, è un dono che Dio  ci concede, il dono di poterci riconciliare con Lui, con noi stessi e con gli atri. In quei giorni di cammino spirituale ho avuto la possibilità di riconoscere i miei errori, le mie fragilità e nello stesso tempo fare un’esperienza più profonda di Lui soprattutto dentro la Porziuncola, lì in quel luogo Santo dove tutto si annulla, dove davvero ti senti vicino a Dio, in dialogo con Lui e comprendi che da solo non ce la puoi fare e soprattutto che non siamo mai soli. Dio è con noi ogni giorno, non ci abbandona mai, dobbiamo solo fidarci e affidarci a Lui. Ringrazio Dio per questa esperienza e per questo dono, che mi ha permesso di annullare quella sensazione strana che da tempo accompagnava le mie giornate un po’ vuote di significato. Ringrazio tantissimo le suore francescane Angeline, don Paolo e tutti i ragazzi che ho conosciuto e con i quali ho vissuto un’esperienza molto bella e intesa. Read more

Giacobbe

Abramo

Continuiamo a leggere la storia di Giacobbe

Le riflessioni sono tratte da: P. Curtaz, Il cercatore, lo scampato, l’astuto, il sognatore, San Paolo, 2016.

 
 
Leggi il testo della Genesi (trovi il brano in fondo alla pagina)

Giacobbe rimase solo e un uomo lottò con lui fino allo spuntare dell’aurora.

 
La lotta avviene quando siamo meno pronti, quando le nostre certezze si sono dissolte. A quel punto arriva l’avversario. E Chi è? Giacobbe non ha dubbi: ha visto Dio faccia a faccia. Giacobbe fa i conti con il suo passato, sa di aver sbagliato, ora vuole strappare la benedizione a Dio senza trucchi e una nuova identità. Non è più Giacobbe, l’ingannatore, ma Israele, Dio vince. Un segno gli ricorderà la fatica di quella notte: zoppicherà. Gli errori che ha fatto gli hanno procurato delle ferite che restano. Gli sbagli che commettiamo segnano il nostro corpo, il nostro cuore, la nostra anima. Ma non ci impediscono di avanzare, di proseguire. Andrà più lento, ma ora sa in che direzione andare. È pronto ad incontrare Esaù. Ci troviamo di fronte al primo abbraccio tra fratelli e al dono della benedizione. Read more

Lettera di Dio… per te!

Figliolo mio, Forse non mi conosci, ma Io so tutto di te.
So quando ti siedi e quando ti alzi, conosco ogni passo che fai e so il numero esatto
dei capelli sulla tua testa, perché sei stato fato a Mia immagine.
Ti ho conosciuto prima che tu nascessi, ti ho scelto quando ho pianificato la
creazione, non sei stato un errore, perché ogni tuo giorno è già scritto nel mio Libro.
Sei stato fato in modo meraviglioso, Io ti ho formato nel ventre di tua madre e ti ho
preso dal suo grembo il giorno in cui sei nato.
Chi non mi conosce mi ha presentato in modo sbagliato, non sono né lontano né
arrabbiato, ma sono l’espressione perfetta dell’amore, manifestato in Mio Figlio
Gesù… ed è Mio desiderio amarti, semplicemente perché sei stato creato per
essere Mio figlio e affinché Io sia tuo Padre.
Io sono colui che provvede ad ogni tua esigenza, il mio piano per il futuro è pieno
di speranza.
Perché ti amo di un amore eterno. I miei pensieri per te sono smisurati, sono
come la sabbia del mare.
Sono vicino a te per salvarti, in te mi rallegro e gioisco.
Non smetterò mai di farti del bene: se ascolti la mia parola e la metti in pratica,
sarai il mio tesoro speciale.
Voglio con tutto il mio cuore e con tutta la mia anima che tu prosperi, desidero
mostrarti cose grandi e meravigliose. Se mi cerchi con tutto il cuore mi incontrerai…
Trova il tuo diletto in me e Io ti concederò i desideri del tuo cuore.
Perché sono Io che suscito in te ciò che tu vuoi.
Sono potente, e posso fare in te molto più di quanto tu immagini.
Sono il Padre che ti consola in tutte le tue tribolazioni, sono vicino a te quanto il tuo
cuore è ferito.
Ti parlo all’orecchio attraverso le foglie degli alberi e il profumo dei fiori, grido a te nei
ruscelli di montagna, e attraverso gli uccelli canto il mio amore per te. Ti rivesto del
calore del sole e profumo l’aria della natura con l’aroma della natura. Ascolto il
silenzio dentro di te e provo a suscitare in te dei buoni desideri. Non sono lontano, sono
nel tuo cuore.
Regala uno sguardo d’amore a tutti coloro che ti circondano, e mi troverai, in ogni
momento.
Oggi ho cercato qualcuno che mi prestasse le sue mani per scriverti, d’ora in poi
scriverò direttamente nel tuo cuore. Se me lo permetti, devi solo dirmi ‘Sì’… So che è
difficile vivere in questo mondo, lo è davvero, ma se confidi in me ti darò nuove forze.
A partire da oggi. Parla con me, scarica i tuoi pesi e le tue ansie su di me. Ho sempre
tempo per te, raccontami ogni cosa, piangi se vuoi, asciugherò ogni tua lacrima e
accarezzerò il tuo volto.
Come il pastore guida le sue pecore, così io ti conduco vicino al mio
cuore.
Un giorno asciugherò ogni lacrima dai tuoi occhi ed eliminerò tutto il
dolore che hai sofferto sulla terra.
Ti amo tanto, al punto da aver mandato mio Figlio Gesù affinché tu abbia
vita eterna. Perché in Gesù ho rivelato il mio Amore per te, Lui è la
rappresentazione esatta del mio essere. È venuto per dimostrarti che Io
sono dalla tua parte, non contro di te. È venuto per dirti che non ricorderò
più dei tuoi peccati. Gesù è morto affinché tu possa riconciliarti con Me,
la Sua morte è stata la massima espressione del mio amore per te…
Ho dato ogni cosa per avere il tuo amore…
Vieni a casa e celebra la festa più grande che il Cielo abbia mai visto…
Sono sempre stato, e sempre sarò, tuo Padre.
La domanda è: vuoi essere mio figlio? Sono con le braccia aperte,
aspetto te. Devi soltanto ricevere mio Figlio Gesù nel tuo cuore.
Ti abbraccio e non me ne vado.
Resto al tuo fianco.
Ti amo!
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In missione…

“Quanto sono belli i piedi di coloro che recano un lieto annuncio di bene!”

Dopo aver ricevuto il mandato missionario nella casa ‘Laudato Sii’ delle Suore Francescane Angeline il 5 agosto scorso, Silvia, Emily e Daniela oggi sono partite per la missione a Rosario in Argentina. Per loro un ricordo nella preghiera.

Una bellissima esperienza ad Assisi: pochi giorni, ma intensi!!!!

Come ormai da più di dieci anni durante il periodo estivo, dal 14 al 19 luglio, ad Assisi, presso il monastero delle suore francescane angeline viene svolto un Campo Adolescenti chiamato “time out 2”. Il time out è sia un tempo di pausa che un dono. In questa esperienza partecipano ragazzi dai 15 ai 20 anni provenienti da tutta Italia. Quest’anno abbiamo affrontato il tema delle relazioni con noi, con i genitori, con gli altri e con Dio. Per aiutarci a riflettere abbiamo immaginato le relazioni, e quindi la nostra vita, come un albero (le relazioni con noi stessi sono il tronco, quelle con i genitori le radici, quelle con gli altri i rami e quelle con Dio il sole e l’acqua) e giorno per giorno abbiamo scartato un pezzo di questo regalo. Abbiamo fatto molte attività per entrare meglio nell’argomento. Sulla relazione con noi stessi abbiamo parlato dei nostri talenti, dei nostri limiti e dei nostri sogni; invece sulla relazione con i nostri genitori abbiamo conosciuto la vita di San Francesco (prima che diventasse Santo) e anche la sua non è stata un’adolescenza facile. Oltre all’aiuto delle suore abbiamo avuto il piacere di ascoltare la testimonianza di una psicologa e di fare delle attività con una guida. Oltre a praticare queste bellissime attività abbiamo visitato anche i luoghi più importanti di Assisi. Alla fine, abbiamo capito che le relazioni sono dei rapporti reciproci fatti di scambi intensi, frequenti  e reciproci. Questa esperienza la consiglio vivamente a tutti, perché aiuta a capire meglio chi sei e chi vuoi diventare, che cosa vuoi veramente fare della tua vita. Inoltre, ti fa conoscere nuove persone provenienti da tutta l’Italia e fare nuove amicizie. Read more

Giacobbe

Abramo

Continuiamo a leggere la storia di Giacobbe

Le riflessioni sono tratte da: P. Curtaz, Il cercatore, lo scampato, l’astuto, il sognatore, San Paolo, 2016.

 
 
Leggi il testo della Genesi (trovi il brano in fondo alla pagina)

Giacobbe amava Rachele. Disse dunque: «Io ti servirò sette anni per Rachele, tua figlia minore»

Siamo di nuovo intorno ad un pozzo e lì Giacobbe incontra Rachele. Appena la vede arrivare il suo cuore si riempie di emozioni e compie da solo lo sforzo di diversi uomini, sposta la pesante pietra che sormonta il pozzo, anzi la fa rotolare! Solo l’amore dona tanta forza…solo l’amore permette di superare gli ostacoli! Solo l’amore di Dio sposterà la pesante pietra che chiude il sepolcro. E poi, Giacobbe fa una cosa audace: bacia Rachele! Bacia e piange! Per la gioia di aver trovato la sua futura sposa. Ogni fatica, ogni dolore, si scioglie quando scopriamo qualcuno da amare. Read more

Nel mese di Agosto affidiamo queste intenzioni all’intercessione di Madre Chiara Ricci

Madre Chiara Ricci

Le condizioni di salute di: Roberta, Marino, Emilia, Gabriella, Ima, Nidia, Santina, Luca, Marco, Lorenzo, Giuseppe, Cristian, Ornella, Matteo, Anita, Amalia, Agnese, Rita, Giselda, Adelio, Filippo, Lorena, Rita, Cristina, Bruno, Adriana, Mauro, Luca, Daniela, Laura, Biagio, Serena, Maurizio, Simone, Mariarita, Silvana, Gaspare, Rosa, Ernestina, Giulia, la mamma di Teresa, Antonella, Marilena, Giada, Francesca, Assunta, Alessandra, Alessandro, Jean Pierre, don Marcello, don Claudio.
I piccoli: Alessandro, Martina e Caterina, Arianna. Read more

Giacobbe ed Esaù

Abramo

Continuiamo a leggere la storia narrata nella Genesi e incontriamo due fratelli: Giacobbe ed Esaù

Le riflessioni sono tratte da: P. Curtaz, Il cercatore, lo scampato, l’astuto, il sognatore, San Paolo, 2016.

 
 
Leggi il testo della Genesi (trovi il brano in fondo alla pagina)

I due fratelli cominciano a litigare nel grembo della madre, Rebecca. I figli si urtano l’un l’altro. Saranno avversari e combattenti, si fronteggiano già prima di nascere… Essere fratelli non significa necessariamente amarsi e stimarsi. Anzi, spesso, le relazioni familiari sono foriere di incomprensioni e di lotte. I due fratelli nascono e crescono facendo emergere i due caratteri decisamente diversi. Esaù è un uomo della steppa, un cacciatore, impetuoso e amato da Isacco, suo padre, perché amante della cacciagione. Giacobbe non è un combattente, ama stare sotto le tende e non è capace di cacciare. È un uomo tranquillo. Un giorno, o meglio, il giorno Esaù ha cacciato, è stanco e pretende la minestra preparata dal fratello che era stato tutto il giorno a fare nulla. Giacobbe vede il lato debole del fratello e decide di dargli un piatto di minestra in cambio della primogenitura… Accetta lo scambio. Ma la primogenitura è legata ad una missione da assolvere: essere esemplari nella ricerca di Dio, come Abramo. La risposta del fratello maggiore è raggelante: “Cosa vuoi me ne importi della primogenitura, ora che ho fame!” Esaù dimostra quello che è, uno a cui non importa nulla della promessa! Giacobbe dimostra di essere, invece, un gran furbo. Read more

Nel mese di Luglio affidiamo queste intenzioni all’intercessione di Madre Chiara Ricci

Madre Chiara Ricci

Le condizioni di salute di: Marino, Concetta, Valter, Luigi, Luca, Rodolfo, Barbara, Eleonora, Ima, Nidia, Gabriella, Santina, Luca, Marco, Lorenzo, Giuseppe, Cristian, Rita, Anita, Amalia, Agnese,  Giselda, Adelio, Filippo, Ornella, Lorena, Massimo, Gina, Pietro, Suzana, Alberto, Calogero, Filomena.

I piccoli: Alessandro, Martina e Caterina.

I desideri di: Chiara.

La vita di: una consacrata, Maria, Elena e i suoi bambini, Daniela, Mariella e Andrea, Massimiliano e Alessandra. Read more