Giacobbe ed Esaù

Abramo

Continuiamo a leggere la storia narrata nella Genesi e incontriamo due fratelli: Giacobbe ed Esaù

Le riflessioni sono tratte da: P. Curtaz, Il cercatore, lo scampato, l’astuto, il sognatore, San Paolo, 2016.

 
 
Leggi il testo della Genesi (trovi il brano in fondo alla pagina)

I due fratelli cominciano a litigare nel grembo della madre, Rebecca. I figli si urtano l’un l’altro. Saranno avversari e combattenti, si fronteggiano già prima di nascere… Essere fratelli non significa necessariamente amarsi e stimarsi. Anzi, spesso, le relazioni familiari sono foriere di incomprensioni e di lotte. I due fratelli nascono e crescono facendo emergere i due caratteri decisamente diversi. Esaù è un uomo della steppa, un cacciatore, impetuoso e amato da Isacco, suo padre, perché amante della cacciagione. Giacobbe non è un combattente, ama stare sotto le tende e non è capace di cacciare. È un uomo tranquillo. Un giorno, o meglio, il giorno Esaù ha cacciato, è stanco e pretende la minestra preparata dal fratello che era stato tutto il giorno a fare nulla. Giacobbe vede il lato debole del fratello e decide di dargli un piatto di minestra in cambio della primogenitura… Accetta lo scambio. Ma la primogenitura è legata ad una missione da assolvere: essere esemplari nella ricerca di Dio, come Abramo. La risposta del fratello maggiore è raggelante: “Cosa vuoi me ne importi della primogenitura, ora che ho fame!” Esaù dimostra quello che è, uno a cui non importa nulla della promessa! Giacobbe dimostra di essere, invece, un gran furbo. Read more

Nel mese di Luglio affidiamo queste intenzioni all’intercessione di Madre Chiara Ricci

Madre Chiara Ricci

Le condizioni di salute di: Marino, Concetta, Valter, Luigi, Luca, Rodolfo, Barbara, Eleonora, Ima, Nidia, Gabriella, Santina, Luca, Marco, Lorenzo, Giuseppe, Cristian, Rita, Anita, Amalia, Agnese,  Giselda, Adelio, Filippo, Ornella, Lorena, Massimo, Gina, Pietro, Suzana, Alberto, Calogero, Filomena.

I piccoli: Alessandro, Martina e Caterina.

I desideri di: Chiara.

La vita di: una consacrata, Maria, Elena e i suoi bambini, Daniela, Mariella e Andrea, Massimiliano e Alessandra. Read more

#15 – Punti di luce

 

Marta

La lampada di Madre Chiara mi ha, semplicemente, accompagnata nella mia quotidianità.

Ha preso parte a tutto della mia vita: la condivisione con gli amici comaschi e l’accoglienza degli amici nel week end, le sere di preghiera con Alessio e quelle da sola. Si è mossa con me, tra Como, Modena e Mirandola, in questa vita così in movimento. E proprio in questo continuo movimento é stata un simbolo che mi ha richiamato alla costanza nella preghiera e soprattutto nella preghiera di intercessione. Read more

Mi basta la tua grazia!

Missione popolare a Mondragone

Fin dal primo momento in cui mi è stato proposto di partecipare alla missione popolare, ricordo di avere provato dentro di me un grande entusiasmo, accompagnato però da tanti interrogativi che si facevano strada, uno dopo l’altro, nella mia mente. Avrei voluto conoscere qualcosa in più su questa missione, desideravo sapere cosa sarei stata chiamata a fare, come sarebbero state strutturate le mie giornate, chi avrebbe condiviso con me questa esperienza. Ma nulla di tutto ciò mi era dato sapere. Sono partita da casa senza sapere nulla, ma non smetterò mai di ringraziare per questo: l’assenza di certezze mi ha fatto sentire disarmata, e ciò mi ha permesso di affidarmi più fiduciosamente a Dio. Read more

Vivere per l’altro e gli altri

Missione Mondragone 2018

Quando, alla fine dell’esperienza della missione, mi è stato chiesto di descrivere in una parola cosa significasse per me la missione a Mondragone io ho scelto la parola “completezza”. Ho scelto questa parola perché descriveva al meglio tutto ciò che mi portavo e che mi porto dentro fin dal primo giorno. Mi sono sentita accolta in un paese così bello e genuino, semplice, pieno di persone belle e solari. Sono partita lasciandomi a casa i miei impegni universitari, lo studio, la routine giornaliera e mi sono affidata, non sapevo cosa avrei dovuto fare, come mi sarei dovuta comportare e anche con qualche paura. Tutte cose che si sono poi sgretolare man mano nello scorrere dei giorni. Read more

Dicci la tua!

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Carissimi giovani,
come sapete il blog www.giovaniamc.it ha lo scopo di raccogliere intorno a sé i Giovani Amici di Madre Chiara per creare nella distanza un luogo di incontro e proporre un cammino comune.

L’anno appena trascorso ha avuto inizio con le giornate di Castelspina; durante il corso dell’anno abbiamo seguito la lampada di Madre Chiara (che ha terminato il suo cammino in Lombardia e si è spostata in Emilia Romagna) e ci siamo posti in ascolto della storia di Abramo e di suo figlio Isacco per vedere come questa parli a noi e alla nostra vita. Read more

#14 – Punti di luce

 

Federica e Martina

Il 6 maggio é avvenuto il passaggio della lampada da Federica a Martina  che vivono a Carpi.

Il rito é avvenuto nella parrocchia francescana S.Nicoló di Carpi dove entrambe facciamo catechismo, quindi siamo state accompagnate anche dalle preghiere del nostro gruppo catechistico che oggi era in ritiro per la comunione della prossima domenica. Grazie perchè la presenza della lampada ci ha dato modo di pregare anche per loro e con loro!

Nel mese di Giugno affidiamo queste intenzioni all’intercessione di Madre Chiara Ricci

Madre Chiara Ricci

Le condizioni di salute di: Marino, Chiara, Gabriella, Imma, Santina, Luca, Marco, Lorenzo, Nino, Giuseppe, Cristian, Rita, Anita, Amalia, Agnese,  Giselda, Adelio, Filippo, Ornella, Lorena, Mattia, Brando, Alessandro, Pietro Antonio, Cristian, Davide, Lorenzo, Anna, Margherita, Francesca, Rosalba, Davide, Silvana, Maria Rosa, Francesco, Andrea, Iolanda, Nicola, Alessandra, Giovanni, Daniela, Roberto, Victor, Cesare, Luca, Raffaella, Caterina, Stefano, Simonetta, Antonio, Vincenzo, Sabrina, Nicola, Sonia, Pietro. Read more

Isacco

Abramo

Continuiamo a riflettere sulla figura di Abramo e di suo figlio Isacco per vedere come la sua storia può parlare al nostro quotidiano…

Le riflessioni sono tratte da: P. Curtaz, Il cercatore, lo scampato, l’astuto, il sognatore, San Paolo, 2016.

 
 
Leggi il testo della Genesi (trovi il brano in fondo alla pagina)

2Gli apparve il Signore e gli disse: «Non scendere in Egitto, abita nella terra che io ti indicherò, 3rimani come forestiero in questa terra e io sarò con te e ti benedirò

Isacco lascia il pozzo di Lacai Roi per insediarsi a Gerar, presso la costa dal re Filisteo Abimelech. Lascia il deserto per insediarsi in una terra fertile, lascia la pastorizia per diventare agricoltore. Ma arriva una carestia. La soluzione più semplice sarebbe stata scendere in Egitto, là dove il limo del Nilo garantisce la fertilità, ma Isacco non scenderà in Egitto. Si fida di Dio e rimane. Read more