Nel mese di Ottobre affidiamo queste intenzioni all’intercessione di Madre Chiara Ricci

Le condizioni di salute di: Cinzia, Andrea, don Claudio, Carlo, Anna Maria, don Andrea, Giacomina, Ermanno, Salvatore, Viola, Alessandra, Giovannarosa, Gavina, Maria, Robertino, Loredana, Tonino, Francesca, Alessandro, Beatrix, Luigi, Rosa, Paola, Lucia, Gianni, Libero, Stefania, Francesca, Samuel, Nicolas, Tore, Gavina, Filomena, Umberto, Nicoletta, Salvatore, don Andrea, Mauro, P. Ilario, Mauro, Angelo, Savina, Teresa, don Michele, Claudio, Nikol, Dario, Giuseppe, Giuseppe G, Vittorio, Luciano C, Adriano, Greta, Ciro, Luigi, Ermanno, Laila, Emilio, Bruno, Marco, Chiara, Carla, Rosa, Marco, Elvira, Annalisa, Consuelo,
Enzo, Anna.

…e dei piccoli: Nina, Martin, Giorgio, Maria Celeste.

 

I desideri di: Marco, Fabrizio, Letizia e Salvatore, Sara.

 

Il lavoro di: Lucio, Antonio, Rita, Monica, Giovanna.

 

La vita di: Paolo, Vladimiro, Alessio, Mirko, Manuel, Simone, Gabriele, Francesco, Angelo, Chiara, Salvatore, Graziano, Fabiana, Rita, Alessandra, Paola, Tino, Roby, Daniela, Andrea, Alessandro, Luigi, Silvia, Pierpaolo, Karol, Paola, Manuela, Laura e Daniele, Debora.

 

Se hai intenzioni di preghiera da segnalare per il prossimo mese scrivici a amcitalia@angeline.it entro il 27 di ottobre.

ASSISI COME CASA…

Quest’anno ho vissuto come ogni estate da ormai 4 anni,

il TIME OUT presso le Suore Francescane Angeline.

 

 

Le suore ci hanno ospitato per 5 giorni nella loro casa, accogliendo adolescenti da tutt’Italia. Ci hanno fatto sentire subito a casa, alternando visite alla città di Assisi a momenti di riflessione in gruppo, non lasciando però da parte i momenti di divertimento tutti insieme.

Il Time Out è un tempo prezioso e ogni anno è una sorpresa perché non sai mai cosa aspettarti, ed è proprio questo il bello…

Grazie a questo tempo ho conosciuto ragazzi della mia età con cui ho creato legami profondi, questo perché abbiamo una cosa che ci accomuna: la fede. Siamo entrati pieni di dubbi, insicurezze e paure dentro di noi, ma grazie alle suore, non ci siamo mai sentiti giudicati. 

Ogni anno il tema è diverso, adatto al periodo di crescita che stiamo vivendo. Il tema di quest’anno era il Corpo e credo sia stato il tema che mi ha toccato più nel profondo, fondamentale per tutti noi a quest’età.

Con i momenti di riflessione e le catechesi delle suore abbiamo compreso quanto sia importante il nostro corpo e come sia un tesoro prezioso da preservare al meglio per creare relazioni profonde con gli altri. 

 

Le Suore Francescane Angeline ci hanno fatto riscoprire il rapporto con Dio, aiutandoci ad affidarci a Lui completamente con le nostre insicurezze. Tutti noi abbiamo pesi che non riusciamo a portare da soli e che troppo spesso decidiamo di tenere nascosti. 

Il Time Out fa proprio questo: ci insegna ad affidare a Dio tutti i nostri pesi, anche quelli che non pensavamo di avere, liberandoci e facendoci capire che non siamo mai soli e che Dio ci ama per quello che siamo.

Abbiamo scoperto che l’amore di Dio è più forte, è un qualcosa di totalizzante che è in grado di trasformare anche le nostre debolezze e le nostre insicurezze più buie in punti di forza. Anche se in poco tempo, siamo riusciti a costruire rapporti veri e per la prima volta ci siamo mostrati per quello che siamo, senza maschere.

Finita quest’esperienza siamo stati tutti più felici, più leggeri e ci siamo sentiti davvero amati dagli occhi di Dio.

Tornati a casa abbiamo sentito la nostalgia… e anche se di sicuro i momenti di crisi torneranno, tutti avremo “armi” nuove per affrontarli e superarli.

Grazie alle suore abbiamo potuto vivere tutto questo creando nuove amicizie che rimarranno nel tempo nonostante la distanza. E come dice sempre una saggia suora a me cara:

“Fidatevi di Dio perché ha un piano per ognuno di voi e anche se ora non lo capite, tutto ha un senso e un perché che capirete a suo tempo!”

 

Letizia

 

 

Nel mese di Agosto affidiamo queste intenzioni all’intercessione di Madre Chiara Ricci

Le condizioni di salute di: Giuliana, Giuseppina, Cinzia, Andrea, don Claudio, Carlo, Anna Maria, Marta, Graziana, Giovanna, Carmen, Giulio, Caterina., Giordano, Giacomina, Diego, Gigi, Lina, Ermanno, Viola, Giovannarosa, Tonino, Alessio, Maria, Robertino, Gavina, Irma, Giuseppe G., Gigi, Fabrizia, Greta, Luigi, Ermanno, Laila, Marco, Alessandro, Daniele, Gianfranco, Samuel, don Alessandro, Domenico, Fabrizio, Rosa, Lucia, Pietro, Luciana, Lucia, Giovanna, Michelina, Pier Paolo, Valentina, Consuelo, Annalisa, Antonio, Anna.

…e dei piccoli: Nina, Maria Celeste, Martin, Noah, Martina, Alessandro.

 

I desideri di: Fabrizio, Letizia e Salvatore, Sara, Tonio e Antonella. 

 

Il lavoro di: Massimo, Lucio, Anna, Antonio, Rita, Federica, Monica.

 

La vita di: Mattia, Paolo, Vladimiro, Gloria, Gabriele, Silvia, Pier Paolo, Manuel, Alessio, Angelo, Gabriele, Simone, Francesco, Tino, Alessandra, Cenza, Paola, Alessia, Roberta, Mauro, Mirko, Salvatore, Graziano, Antonio, Laura e Daniele.

 

Intenzione particolare: Viviamo nel rendimento di grazie l’anno celebrativo in occasione
del 125esimo anniversario della morte di madre Chiara:

1° ottobre 2025 -1° ottobre 2026.

 

Se hai intenzioni di preghiera da segnalare per il prossimo mese scrivici a amcitalia@angeline.it entro il 25 di agosto.

Nel mese di Luglio affidiamo queste intenzioni all’intercessione di Madre Chiara Ricci

Le condizioni di salute di: Diego, Giacomina, Gigi, Lina, Ermanno, Viola, Giovannarosa, Loredana, Tonino, Maria, Ro
bertino, Gavina, Luciano, Nikol, Dario, Doris, Laura, Giuseppe, Gigi, Fabrizia, Vittorio, Luciano, Adriano, Greta, Luigi, Ermanno, Laila, Giovanni, Marco, Giovanna, Lucia, Rosa, Chiara, Gloria, Alessandro, Assunta, Manuel, Daniele, Veronica, Irma, Gianfranco, Umberto, Filomena, suor Giuseppina, Angela, Maurana, Norma, Paolo, Piera, Gina, Amalia, Giselda, Giuseppina, Cinzia, Andrea, don Claudio, Carla, Anna Maria, Marta, Mario, Lucio, Francesco.

e dei piccoli: Martin, Nina, Noah, Milo, Alessandro, Martina, Ginevra, Pietro.

 

Il lavoro di: Monica, Manuel, Serafina.

 

La vita di: Gavina, Fabiana, Andrea, Gabriele, Francesco, Simone, Gabriele, Angelo, Alessio, Alessandra,
Carlotta, Graziano, Tore, Mirko, Paola, Mariella e Andrea.

 

 

Intenzione particolare: Viviamo nel rendimento di grazie l’anno celebrativo in occasione
del 125esimo anniversario della morte di madre Chiara:

1° ottobre 2025 -1° ottobre 2026.

 

Se hai intenzioni di preghiera da segnalare per il prossimo mese scrivici a amcitalia@angeline.it entro il 25 di luglio.

Scoprire di essere… “come un prodigio”!

“Come un prodigio” ti cambia.

Ho deciso di partecipare a questo corso proposto dalle suore Francescane Angeline, accompagnata da tante paure e senza troppe aspettative, ma con la forte voglia di lasciarmi stupire. E così è stato. Questo percorso mi ha portato a guardare la mia vita da una prospettiva nuova, in cui ogni mia fragilità e desiderio non vengono scartati ma illuminati, nella consapevolezza che possono portare frutto.

È stato bello sentirsi accompagnata dalla Parola che abbiamo messo al centro del cammino, imparando a stare nella preghiera. Non è stato un percorso semplice: la concretezza e la profondità delle catechesi e delle testimonianze di vita che le suore ci hanno consegnato a volte mi hanno messo in crisi, ma una crisi che ha il sapore di scelte nuove.

Sono una ragazza timida, ma tappa dopo tappa sono riuscita ad abbassare le mie difese per vivere questi giorni di fraternità in pienezza. In questo, la presenza delle mie compagne di viaggio è stata fondamentale: nella loro diversità mi hanno fatta sentire accolta e accompagnata.

Torno da questa esperienza consapevole di tanta bellezza, con poche risposte e molte domande.

“Come un prodigio” non finisce qui, continua!

Sara

 

 

Sono Orlanda, ho 22 anni e ho scoperto di essere un Suo prodigio!

Quasi per caso, ho trovato questa proposta delle Suore Francescane Angeline, un percorso per riscoprire la bellezza femminile e farne un dono. Con il cuore e la mente, e mi sono detta “Orlanda, fallo, scommettici”.  Ho provato fascino, ma anche grande paura, perché sapevo che avrei dovuto fare sul serio con il Signore.

In questo cammino ho potuto imparare a riconoscere e accogliere le mie radici: fino ad una rilettura di salvezza e liberazione. “Perché nulla vada perduto”: tutto della mia storia, anche le parti più nascoste sono da Lui scrutate e conosciute, in profondità!

È nello sguardo del Signore che ho iniziato a guardare il mio corpo come dono e non più come una sorta di oggetto in custodia, da rinnegare o anche odiare. È proprio in questo corpo che Lui stesso ha scelto di porre il suo spirito, trasformando anche me in suo santo tempio.

Ho compreso che gli specchi materiali mostrano solo l’esterno, ma l’unico vero specchio, quello che può mostrare la tua interiorità e può dirti chi sei, è il volto di Cristo. Per questo è stato prezioso poter sostate davanti a Gesù Eucarestia. Il Signore mi ha mostrato anche la mia paura e il mio imbarazzo nel mio relazionarmi con un altro, ma riconosco che è proprio questo il terreno che Lui vuol far germogliare!

Ciò che ha maggiormente acceso il mio cuore è stata una frase, “potrai riconoscere la tua vocazione, nel momento in cui liberamente inizierai ad amarle entrambe”. Per me è stato l’avvio di questa libertà: dove al centro si muove sempre Cristo, e mi dona il coraggio di guardare l’altro. La vocazione non è altro che questo: restituire ciò che è stato donato. È il momento in cui il fiore può finalmente sbocciare, libero da ogni impedimento; confidando che questo fiorire è custodito nelle Sue mani e realizzato attraverso la nostra collaborazione. Questo cammino, per cui mi sento infinitamente grata e di cui lo strumento sono state proprio le suore Francescane Angeline, mi ha lasciato conoscere il volto di un Padre, che mi ha accompagnata a ripercorrere la mia storia, ponendomi in un presente redento. La mia bussola è stata il salmo 139: una parola che offre una promessa di amore, cura, fecondità, libertà e moltiplicazione. Sto imparando a vivere da risorta e non risolta, senza dimenticare che dopo la risurrezione Egli ci attende in Galilea, poiché il cammino continua! Egli ci attende verso nuove resurrezioni, per questo, coraggio!

Orlanda

Nel mese di Giugno affidiamo queste intenzioni all’intercessione di Madre Chiara Ricci

Le condizioni di salute di: Simone, Diana, Giuseppina, Cinzia, Andrea, don Claudio, Carlo, Anna Maria, Marta, Ettore, Giacomina, Lina, Gigi, Ermanno, Giovannarosa, Viola, Maria, Robertino, Loredana, Sebastiano, Francesco Tonino, Gavina, Luciano, Nikol, Dario, Doris, Laura, Giuseppe G., Gigi, Fabrizia, Vittorio, Luciano C., Adriano, Giuseppe, Greta, Luigi, Ermanno, Laila, Vittorio C., Giovanni, Giuseppe, Norma, Paolo, Piera, Gina, Amalia, Giselda, fra Damiano Maria, fra Andrea, suor Louise, don Giulio, suor Rani, Maria, Paola, Marco, Sergio, Stefano, Franco, Pierluca, Fabrizio, Fabio, Erika, Francesco, Martina, Jorge, Pierpaolo, Emiliano, Gianni, Rosa, Lucia, Andrea, Gianfranco, Daniele, Salvatore, Graziano, Gianna, Maria Rina, Cristina, Alessandro, Gabriele, Gravina, Aurora, Giovanni, Rita, Giovanna, Alessandro, Marco.

e dei più piccoli: Martin, Nina, Noah, Milo, Alessandro, Martina, Ginevra.

 

I desideri di: Silvia, Elisa, Luciano, Letizia, Salvatore, Paolo.

 

Il lavoro di: Monica, Manuel.

 

La vita di: Paola, Mariella e Andrea, Paolo, Alessandro, Maria Paola, Dimitrio, Angelo, Alessio, Alessandra, Paola, Alessia, Manuel, Gloria.

 

 

Intenzione particolare: Viviamo nel rendimento di grazie l’anno celebrativo in occasione
del 125esimo anniversario della morte di madre Chiara:

1° ottobre 2025 -1° ottobre 2026.

Un Amore che tocca la vita!

Siamo il “per chi” di Dio!

Sono Roberta Maria, ho 21 anni e non ho mai vissuto una Pasqua lontana dalla mia famiglia.
Avete presente quelle famiglie da copertina? Grandi, festose, sedute intorno tavole immense, con persone nuove che vengono aggiunte perché senza nessuno con cui passare le feste? Ecco, con un po’ meno idealizzazioni, la mia famiglia si avvicina tanto a questa descrizione.
Dico questo per cercare di spiegare l’enorme desiderio del mio cuore di vivere un tempo di amore in intimità con l’Amore, desiderio talmente tanto grande da avermi spinto un po’ più in là di ciò che conosco da sempre. 
 
 
Ed ogni speranza, anche la più piccola è stata accolta da Dio con dolce cura, per mezzo delle suore che ci hanno accompagnati, durante il Triduo Pasquale, nelle catechesi, nelle preghiere, nella spiegazione delle celebrazioni e nelle stesse. In questo tempo di immersione nel mistero dell’amore ho capito che sono parte integrante di questo mistero, scelta e amata, guardata e salvata. Dio per me è diventato figlio e con i figli ha vissuto la mia umanità mostrandomi che si può vivere da uomini liberi. Per amore mio e dei miei fratelli sale sulla croce e la sua resurrezione abita il mio corpo, arde nel mio cuore e cura la mia mente.
Non siamo solo spettatori, siamo il “per chi” di Dio, è Lui che si prende costantemente cura della mia vita, per questo io mi fido di Lui.
 

 

 

 

“Come la Resurrezione di Cristo tocca la mia vita?”

Durante gli Esercizi Spirituali che si sono tenuti a Baumela dal 17 al 19 aprile 2026, questa è stata la domanda di partenza, su cui ci siamo soffermati a riflettere per trovare una risposta o meglio per capire che senso “nuovo” o “diverso” dava alla nostra vita.

Dopo la Pasqua, che vediamo come punto di arrivo e finale degli gli “sforzi” della quaresima, suor Martina, suor Sara e suor Roberta ci hanno aiutato a leggere la nostra vita alla luce della Resurrezione di Gesù. Sono state giornate piene di tanta bellezza, vissuta attraverso le loro parole, il contatto vero con gli altri (in parte forzato dalla mancanza di rete), circondati dalla natura nel suo risveglio primaverile e in particolare attraverso l’esercizio a smuovere dentro di noi lo Spirito Santo e ad ascoltare le parole che Dio ha messo nel nostro cuore. È stato impegnativo in quanto era tanto il silenzio da dedicare alla preghiera e alla riflessione personale, ma oggi posso dire che quella fatica è stata importante nel ricostruire la relazione con Dio e renderla saldamente radicata in Lui. In questi momenti, infatti, con tanta difficoltà all’inizio, sono riuscita a guardarmi dentro senza dare voce al mio ego e a vedermi attraverso i Suoi occhi.

È stata una scoperta continua, dal trovare il sepolcro vuoto, in cui ho aspettato per tanto tempo di vedere il corpo morto, a riconoscerlo vivo accanto a me, così come è sempre stato, anche in quelle volte in cui i miei occhi erano troppo ciechi e fissi sulla morte che portavo nel cuore. Nel cammino che ha condotto i discepoli da Gerusalemme a Emmaus, anche io nella mia quotidianità stavo dimenticando la Pasqua di Gesù, archiviandola per i festeggiamenti dell’anno successivo, ma questi giorni mi hanno aiutato a capire in modo diverso la mia vita da Figlia, che è chiamata a partecipare della gioia del Risorto ogni giorno, anche nelle piccole fatiche quotidiane. Mi porto nel cuore la certezza di un Dio vivente e presente nella mia vita, che porta sul corpo i segni visibili del Suo Amore per noi e Vincitore, una volta per tutte, della nostra morte.

La Resurrezione di Cristo tocca la mia vita perché è Vivo tra noi e scelgo di lasciarmi trasformare dal Suo Amore.

Giulia

 

Nel mese di Maggio affidiamo queste intenzioni all’intercessione di Madre Chiara Ricci

Le condizioni di salute di: Ettore, Cinzia, don Claudio, Carlo, Anna Maria, Marta, Moira, Norma, Paolo, Piera, Gina, Amalia, Giselda, Tatiana, Gigi Ermanno, Giovannarosa, Viola, Maria, Robertino, Loredana, Sebastiano Francesco, Tonino, Gavina, Milena, Luciano, Nikol, Dario, Doris, Laura, Giuseppe G., Gigi, Luciano C., Fabrizia, Adriano, Greta, Luigi, Laila, Ermanno, Giovanni, Giuseppe, Alessandro, Manuel, Gianfranco, Daniele, Samuel, Mattia, Alessandra, Paola, Tore, Nicolina, Alessia, Massimiliano, Pasquale.

e dei più piccoli: Noah, Milo, Alessandro, Martin, Nina, Rosa.

 

I desideri di: Silvia, Elisa, Luciano, Letizia, Salvatore, Paolo.

 

Il lavoro di: Lucio, Giovanna.

 

La vita di: Paola, Mariella e Andrea, Paolo, Lucia, Elide, Andrea, Rosa, Michele, Lilli, Alessio, Salvatore, Graziano, Rita, Fabiana, Assunta, Mariella, Gavina, Raffaele, Giovanni.

 

Intenzione particolare: Viviamo nel rendimento di grazie l’anno celebrativo in occasione
del 125esimo anniversario della morte di madre Chiara:

1° ottobre 2025 -1° ottobre 2026.

Nel mese di Aprile affidiamo queste intenzioni all’intercessione di Madre Chiara Ricci

Le condizioni di salute di: Ettore, Simona, Gaia, Vincenzo, Ermanno, Gigi Maria, Giovannarosa, Viola, Robertino, Loredana, Tonino, Gavina, Roberto, Cinzia, Andrea, don Claudio, Carlo, Anna Maria, Marta, Nikol, Laura, Dario, Giuseppe, Camilla, Gigi, Fabrizia, Adriano, Greta, Ciro, Luigi, Giuseppe, Laila, Fulvio, Barbara, Giovanni, Tina, Giuseppe G., Maria Grazia, Norma, Paolo, Piera, Gina, Amalia, Giselda, Alessandro, Sandro, Daniele, Alessio, Gianfranco, Manuel, Assunta, Valentina, Paola, Tore, Nicolina, sr Rani, Rosanna, Mauro, Alberto, Franco, Stefano, Carolina, Antonio, Alex, Consuelo, Maria, Elisa, Luciano, Annalisa, Nadine, Deborah.

e dei più piccoli: Martin, Nina, Noah, Milo, Alessandro, Samuel, Jude, Marco, Stella, Alice, Amelia, Chiara.

 

I desideri di: Silvia, Elisa, Luciano, Letizia, Salvatore, Paolo.

 

Il lavoro di: Sandro, Lucio, Giovanna, Velia.

 

La vita di: Carlo, Elena, Anna, Matteo, Marco, Filippo, Anna, Paola, Mariella e Andrea, Gloria, Elena, Andrea e Anna, Elsa.

 

Intenzione particolare: Viviamo nel rendimento di grazie l’anno celebrativo in occasione
del 125esimo anniversario della morte di madre Chiara:

1° ottobre 2025 -1° ottobre 2026.

Nel mese di Febbraio affidiamo queste intenzioni all’intercessione di Madre Chiara Ricci

Le condizioni di salute di: Camilla, Nikol, Giovanna, Giuseppe, Laura, Giuseppe G., Gigi, Francesco, Bartolomeo, Mariacarla, Fabrizia, Adriano, Greta, Ciro, Pina, Luigi, Laila, Ermanno, Emanuele, Ettore, Sara, Alfio, Simona, Gabriele, Luisa, Manuela, Alessandro, Marisella, Tonino, Vincenzo, Roberto, Gavina, Ermanno, Gigi, Maria, Giovannarosa, Viola, Stefania, Robertino, Loredana, Consuelo, Annalisa, Gaia, Pietro, Enzo, Silvana, Elsa, Gianni, Andrea, don Claudio, Carlo, Anna Maria, Marta, Giambattista, Lucia, Claudio, Fiorenzo, Amelia, Benedetta, Simona.

e dei più piccoli: Martin, Maria Celeste, Gaia, Noah, Milo, Alessandro.

 

I desideri di: Letizia e Salvatore, Caterina.

 

Il lavoro di: Giovanna, Velia, Lucio, Francesco, Paolo, Giulio.

 

La vita di:Anna, Monica, Alberto e Martina, Marco, Barbara, Gloria, Alessio, Francesco.

 

Intenzione particolare: Viviamo nel rendimento di grazie l’anno celebrativo in occasione
del 125esimo anniversario della morte di madre Chiara:

1° ottobre 2025 -1° ottobre 2026.