Voglio vedere il tuo volto

Ecco le testimonianze di tre partecipanti al percorso online Voglio vedere il tuo volto

Ciao, sono Eleonora, una ragazza di 22 anni! Sono originaria della provincia di Treviso ma al momento mi trovo in Scozia, dove frequento l’università (ancora per poco, tra una settimana consegno la tesi!). Studio Film & Media, una roba un po’ particolare. Sono qui per parlarvi nel mio piccolo dell’esperienza che ho vissuto con il corso Voglio vedere il Tuo volto. Mia sorella aveva ricevuto l’invito su whatsapp e la cosa ha incuriosito molto anche me: visto che siamo in un tempo speciale (quello quaresimale) ero alla ricerca di occasioni e momenti che mi aiutassero a dedicare più tempo alla mia relazione con Papà, Dio Padre. A parte la simpatia delle suore – che secondo me sono una vera forza della natura! – il corso si è rivelato effettivamente uno strumento utile per mettere a fuoco certe cose nella relazione con me stessa, con gli altri e con Dio, lasciandomi molto spazio sia per la preghiera personale che per momenti fecondi di condivisione. È sempre bello vivere in comunità la fede e questa è stata un’occasione per farlo, cosa per nulla scontata per me che vivo nel Regno Unito, a maggioranza protestante. Nella sua semplicità, il corso mi ha “costretta” a fare spazio alla meditazione e questo ha innescato un desiderio ancora più grande di vivere la Quaresima in modo nuovo, speciale, riconoscendo che è un momento unico durante l’anno in cui sperimentare l’amore e la misericordia di Dio! Read more

Nel mese di aprile affidiamo queste intenzioni all’intercessione di Madre Chiara Ricci

Le condizioni di salute di: Andrea, don Giuseppe, Pinuccia, Simone, Carlo, Martha, don Claudio, Paola, Claudio, Rinaldo, Debora, Leone, Alessia, Assunta, Alessandro, Lorenzo, Daniele, Fabiana, Cristian, Ornella, Mariama, Lorenza, Omar, Nisa, Fabio, Amalia, Rita, Daniele, Marida, Franco, Mariagrazia, Daniela, Luciano, Maria, Sandra, Aladina, Ivana, Sara, Michele, Stefania, Antonio, Dina, Giorgio, Enzo, Giovanni.

e dei piccoli: Milo, Arianna, Alessandro, Alice, Martina, Carlo, Claudietta, Massimo, Martin, Aladina.
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FRANCESCA PEDRAZZINI: MAMMA OLTRE IL MISTERO DELLA MORTE

Non è sano amare il silenzio ed evitare l’incontro con l’altro, desiderare il riposo e respingere l’attività, ricercare la preghiera e sottovalutare il servizio. Tutto può essere accettato e integrato come parte della propria esistenza in questo mondo, ed entra a far parte del cammino di santificazione. Siamo chiamati a vivere la contemplazione anche in mezzo all’azione, e ci santifichiamo nell’esercizio responsabile e generoso della nostra missione. (Papa Francesco, GE 26) 

 
Francesca Pedrazzini nasce il 24 gennaio 1974 a Milano. Read more

Fidati, Dio sa quello che fa!

Ciao, mi chiamo Mariachiara, ho 30 anni e vivo in provincia di Milano.

Nella vita sono un’insegnante di matematica e scienze alla scuola secondaria di I grado… anche se mai avrei immaginato di diventarlo!!

Sono sempre stata una ragazza credente e desiderosa di coltivare la propria fede, tuttavia, il mio percorso da ragazzina e poi adolescente in parrocchia, non è stato molto fortunato… l’ambiente del mio oratorio era molto “chiuso” e io non sono mai riuscita a costruire legami e relazioni forti nelle quali crescere insieme. Tuttavia, in me sentivo come un “fuoco” che mi spingeva ad uscire fuori dagli schemi e a cercare quel Dio che tanto mi attirava. Così, dai 18 anni ho iniziato a vivere alcune esperienze diocesane per i giovani (esercizi spirituali in Avvento e in Quaresima, campi servizio Caritas, coro giovani diocesano, GMG, ecc.). Sono state tutte esperienze che mi hanno aiutato ad aprire lo sguardo e ad accorgermi delle mille possibilità che esistevano al di fuori di quel contesto paesano che mi era così stretto. Read more

Qui la mano, Dio! #2 – Mani che creano

Caro giovane, bentornato a questo nostro appuntamento per scoprire insieme il volto di Dio a partire dalle sue mani. Dicevamo, infatti, la scorsa volta che potremmo sintetizzare questo nostro percorso così: “Dalle mani al volto”.

Il primo tratto della mano di Dio che vogliamo mettere a fuoco ci viene suggerito dal famosissimo affresco della Cappella Sistina, dove Michelangelo ci consegna il momento della creazione di Adamo proprio attraverso il tocco, appena avvenuto o che accadrà di lì a poco, tra la mano del Creatore e la mano della creatura. Read more

CRISTIAN MAFFEI: LA MALATTIA COME TERRA DI MISSIONE

Poiché non si può capire Cristo senza il Regno che Egli è venuto a portare, la tua stessa missione è inseparabile dalla costruzione del Regno: «Cercate innanzitutto il Regno di Dio e la sua giustizia» (Mt 6,33). La tua identificazione con Cristo e i suoi desideri implica l’impegno a costruire, con Lui, questo Regno di amore, di giustizia e di pace per tutti. Cristo stesso vuole viverlo con te, in tutti gli sforzi e le rinunce necessari, e anche nelle gioie e nella fecondità che ti potrà offrire. Pertanto non ti santificherai senza consegnarti corpo e anima per dare il meglio di te in tale impegno. (Papa Francesco, GE 25)  Read more

Una storia intrecciata con la mia

Ciao, sono suor Sara, originaria di Correggio (RE), terra da cui ho preso l’amore per la musica, per il buon cibo, per la compagnia e per gli spazi aperti… Due sono le mie più grandi passioni, ereditate dalla mia famiglia: la musica, appunto, (mi piace tantissimo suonare la chitarra) e la montagna o meglio, le Dolomiti. 

Il 30 dicembre 2001 entravo per la prima volta in casa Angelina, esattamente qui dove ora vivo: “Casa Laudato Sii”. Ero ad Assisi con alcune mie amiche per partecipare al corso Vocazionale, ignara di quello che sarebbe successo…  Incontrai gli occhi di una suora e rimasi fortemente colpita da quello sguardo, tanto da dire a me stessa: “Devo conoscere quella suora”. E così, in un modo un po’ buffo (avevo 18 anni!!!) mi avvicinai a lei e, non sapendo bene cosa dirle, me ne uscii con “Ciao, io sono Sara e… ti stimo”. Puoi immaginare la reazione di quella suora… Comunque poi mi ritrovai a casa sua, insieme ad altri ragazzi, a bere il caffè con la mitica “cremina angelina”! Read more

Qui la mano, Dio! #1

Carissimi giovani, cominciamo un nuovo percorso che ci accompagnerà lungo tutto quest’anno e che ha come titolo “Qui la mano, Dio!”. Da dove nasce l’idea? Dal ricordo delle giornate vissute insieme ad alcuni di voi nel mese di novembre a Castelspina (AL), terra dove siamo nate noi suore francescane Angeline e dove riposa in pace il corpo di Madre Chiara Ricci, nostra Fondatrice. Sì, perché in quei giorni ci siamo interrogati insieme sull’esperienza spirituale di Madre Chiara domandandoci: “Che esperienza di Dio ha fatto Madre Chiara? Quali tratti del volto di Dio lei ha incontrato, conosciuto e testimoniato?”. Senza spoilerare tutto (l’anno prossimo, a Dio piacendo, riproporremo quelle giornate!) ci basti ora sapere che una delle espressioni ricorrenti riferite a Madre Chiara dalle sue figlie e sorelle è “Accettava tutto dalle mani del Signore”, mani che guidano, sostengono, confortano, accolgono, conducono… Read more

I coraggiosi SUPERSTITI

Santa Maria degli Angeli

26-29 dicembre 2021

 

Ecco per te la testimonianza dei CORAGGIOSI SUPERSTITI che hanno trascorso alcuni giorni dopo il Natale nella nostra casa di Santa Maria degli Angeli “Casa Laudato Sii”… lasciamo loro la parola!

 

È sempre bello tornare ad Assisi, un luogo speciale, con persone speciali.

Un posto che nonostante una persona possa esserci già stata, e magari l’abbia già visitata da cima a fondo, ti regala sempre, ogni volta, qualcosa di diverso da custodire nel tuo cuore e da condividere con le persone che, con te, portano avanti il loro percorso. Read more

Dio mi ha preferito alla non esistenza

Mi chiamo Fabiola, ho 26 anni, sono di origine siciliana, sono un’infermiera, vivo a Bologna. Sono sempre stata una ragazza credente, inserita in parrocchia tra catechismo e gruppo giovani, la tipica brava ragazza di fede. Ho sempre frequentato la Chiesa fin da piccola ma non pensavo di fare le cose di Dio senza Dio.

Nel 2017 ho vissuto un periodo personale molto difficile, pensavo che il mondo mi crollasse addosso, che tutti ce l’avessero con me senza una via d’uscita nonostante credessi in Dio. Mi sentivo provata, interiormente avevo la sensazione di essere in un baratro, di non potercela fare, di sprofondare, di volermi aggrappare a qualsiasi cosa ma niente mi dava pace e/o mi appagava. Read more