Siamo il “per chi” di Dio!


“Come la Resurrezione di Cristo tocca la mia vita?”
Durante gli Esercizi Spirituali che si sono tenuti a Baumela dal 17 al 19 aprile 2026, questa è stata la domanda di partenza, su cui ci siamo soffermati a riflettere per trovare una risposta o meglio per capire che senso “nuovo” o “diverso” dava alla nostra vita.
Dopo la Pasqua, che vediamo come punto di arrivo e finale degli gli “sforzi” della quaresima, suor Martina, suor Sara e suor Roberta ci hanno aiutato a leggere la nostra vita alla luce della Resurrezione di Gesù. Sono state giornate piene di tanta bellezza, vissuta attraverso le loro parole, il contatto vero con gli altri (in parte forzato dalla mancanza di rete), circondati dalla natura nel suo risveglio primaverile e in particolare attraverso l’esercizio a smuovere dentro di noi lo Spirito Santo e ad ascoltare le parole che Dio ha messo nel nostro cuore. È stato impegnativo in quanto era tanto il silenzio da dedicare alla preghiera e alla riflessione personale, ma oggi posso dire che quella fatica è stata importante nel ricostruire la relazione con Dio e renderla saldamente radicata in Lui. In questi momenti, infatti, con tanta difficoltà all’inizio, sono riuscita a guardarmi dentro senza dare voce al mio ego e a vedermi attraverso i Suoi occhi.

È stata una scoperta continua, dal trovare il sepolcro vuoto, in cui ho aspettato per tanto tempo di vedere il corpo morto, a riconoscerlo vivo accanto a me, così come è sempre stato, anche in quelle volte in cui i miei occhi erano troppo ciechi e fissi sulla morte che portavo nel cuore. Nel cammino che ha condotto i discepoli da Gerusalemme a Emmaus, anche io nella mia quotidianità stavo dimenticando la Pasqua di Gesù, archiviandola per i festeggiamenti dell’anno successivo, ma questi giorni mi hanno aiutato a capire in modo diverso la mia vita da Figlia, che è chiamata a partecipare della gioia del Risorto ogni giorno, anche nelle piccole fatiche quotidiane. Mi porto nel cuore la certezza di un Dio vivente e presente nella mia vita, che porta sul corpo i segni visibili del Suo Amore per noi e Vincitore, una volta per tutte, della nostra morte.
La Resurrezione di Cristo tocca la mia vita perché è Vivo tra noi e scelgo di lasciarmi trasformare dal Suo Amore.
Giulia

